DA DOVE SIAMO PARTITI
Il progetto Patente di Smartphone si è inserito nel 2024 nella più ampia progettualità “Rete di servizi di facilitazione digitale” (Misura PNRR 1.7.2 – DGR n. 364 del 7 aprile 2023) che ha lo scopo di migliorare le competenze digitali dei cittadini nei territori della Federazione dei Comuni del Camposampierese e dei Comuni di Vigonza e Vigodarzere.
Alla fine del 2025, il progetto è stato integrato grazie al progetto “Officine Digitali: la comunità in rete” finanziato dal Fondo per la Repubblica Digitale Impresa Sociale.
Il progetto nasce da un’esperienza pluriennale e diffusa a livello nazionale dall’Associazione Contorno Viola e si configura come un percorso formativo e di educazione civica digitale innovativo rivolto a studenti e studentesse, insegnanti e genitori delle scuole secondarie di primo grado del territorio. Il cuore del progetto risiede nella creazione di un patto educativo condiviso tra scuola, famiglia e ragazzi e ragazze, fondato sulla responsabilità condivisa nell’uso consapevole dei dispositivi digitali.
L’IDEA
Gli obiettivi del progetto sono:
- sensibilizzare, informare e formare gli adulti significativi in merito agli strumenti di comunicazione della rete e le relative potenzialità e rischi;
- costruire un patto educativo condiviso a sostegno dei minori nell’uso dello smartphone e nell’accesso alla rete allo scopo di formalizzare l’attenzione di tutte le parti coinvolte, adulti, ragazzi e ragazze, a fare buon uso degli strumenti;
- promuovere il benessere relazionale dei minori, nonché lo sviluppo del senso di responsabilità e del pensiero critico rispetto all’utilizzo dei dispositivi tecnologici.
Il progetto si sviluppa attraverso la metodologia della Peer&Media Education e prevede un percorso formativo rivolto a ragazzi e ragazze, insegnanti e genitori.
Il percorso con le classi include anche la firma di un patto tra genitori e figli preadolescenti riguardo all’uso degli smartphone. Questo aiuta i giovani a essere responsabili nell’uso degli smartphone e aiuta i genitori a stabilire regole di utilizzo con i propri figli. Elemento centrale che chiude il percorso è il rinforzo positivo, tramite l’assegnazione di una “patente” agli studenti e alle studentesse durante una cerimonia pubblica, a dimostrazione della loro conoscenza dei rischi di internet e dell’impegno all’uso responsabile degli smartphone. L’ottenimento della patente rappresenta il riconoscimento formale del percorso svolto, ma proprio come la patente di guida, da sola non basta: per una guida sicura servono anche una buona rete stradale, una segnaletica chiara, dei veicoli affidabili. Proprio per questo la Patente di Smartphone si configura come un progetto di comunità che vede coinvolti educatori, scuola, famiglia e istituzioni.
TEMPO
L’azione formativa si articola in quattro grandi macro-aree per rispondere in modo capillare ai bisogni del territorio:
1. Nelle scuole (Studenti delle Scuole Secondarie di I Grado)
- Attività in classe: ciascun gruppo classe partecipa a 6 ore di attività interattive focalizzate sui rischi e opportunità della rete, cyberbullismo, cyberstupidity, identità digitale, intimità e senso critico.
- Valutazione e Patto: al termine del percorso, i ragazzi e le ragazze svolgono un test di apprendimento e ogni nucleo familiare riceve un patto di corresponsabilità per l’uso consapevole dei dispositivi digitali.
- Cerimonie conclusive: evento istituzionale annuale per la consegna pubblica delle patenti in ogni plesso scolastico e una cerimonia conclusiva con tutti i comuni e gli IC coinvolti.
2. Per gli insegnanti
Quattro percorsi formativi flessibili progettati per docenti di ogni ordine e grado, strutturati tra incontri online e auto-fruizione:
- Percorso base (14 ore): Fondamenti di digital education (2 incontri online da 3h + 8h auto-fruizione)
- Percorso avanzato (12 ore): Approfondimenti metodologici (2 incontri online da 2h + 8h auto-fruizione)
- Percorso Secondaria II Grado (16 ore): Focus sulle dinamiche adolescenziali (2 incontri online da 4h + 8h auto-fruizione)
- Foglio Rosa (4 ore): Accompagnamento ai primi passi digitali (2 incontri online da 2h)
3. Per i genitori
Incontri di supporto e laboratori pratici per fornire agli adulti strumenti di mediazione familiare efficaci:
- Scuola Genitori – 1ª e 2ª edizione: Ciclo di 3 incontri online in collaborazione con Contorno Viola, affiancati da 2 laboratori in presenza, dedicati ai genitori delle scuole secondarie di primo grado (1ª edizione) e di secondo grado (2ª edizione).
- Laboratori per la Secondaria di I Grado: 12 laboratori (pari a 24 incontri in presenza) interamente dedicati al cyberbullismo e alla gestione dei dispositivi in famiglia.
- Laboratori per la Scuola dell’Infanzia: 4 laboratori specifici per la prevenzione e l’approccio precoce agli schermi.
4. Per i giovani (Tra Scuola e Territorio)
Il coinvolgimento attivo dei giovani fuori e dentro l’ambiente scolastico per stimolare il protagonismo giovanile:
- Incontri PEER (Scuole Superiori): 2 percorsi da 7 appuntamenti ciascuno che coinvolgono il gruppo PEER dell’I.I.S. Barsanti e il gruppo PEER di Camposampiero (ex CCRR).
- Tematiche centrali: Privacy, Identità digitale e Fake news.
- Percorsi con i Gruppi Giovanili: 19 percorsi educativi territoriali realizzati in collaborazione con Azione Cattolica, Scout e GrEst.
- Tematiche centrali: Chat tra pari e il loro utilizzo, Benessere digitale, Cyberbullismo, Identità digitale e reputazione online.
L’IMPATTO
- 12 Istituti coinvolti (10 IC della scuola secondaria di I grado, 1 della scuola secondaria di II grado)
- 183 Classi che hanno preso parte attiva al progetto formativo.
- 3.903 Alunni e alunne guidati verso un uso consapevole dello smartphone (2.801 nell’A.S. 24/25 e 1.102 nell’A.S. 25/26).
- 1.098 Ore totali di attività e laboratori erogati direttamente all’interno delle classi.
- 6.541 Genitori raggiunti e supportati attraverso webinar, laboratori e serate di formazione.
- 1 Protocollo sottoscritto da Comuni, Scuole e Ufficio scolastico Provinciale per un totale di 24 firmatari