Officine Digitali: la comunità in rete
Officine Digitali: la comunità in rete
DA DOVE SIAMO PARTITI
Il progetto “Officine Digitali: la comunità in rete”, finanziato dal Fondo per la Repubblica Digitale Impresa Sociale, nasce per dare continuità e potenziare gli ottimi risultati già raggiunti nell’Alta Padovana con la precedente iniziativa “Rete di servizi di facilitazione digitale” (Misura PNRR 1.7.2 del 2023)
L’IDEA
L’idea si fonda su una rete solida e capillare composta da 11 Punti Digitale Facile fissi e un Punto itinerante, che operano nei 10 Comuni del Camposampierese insieme ai Comuni di Vigonza e Vigodarzere.
Il progetto è frutto di un’analisi del territorio che ha evidenziato bisogni specifici per diverse fasce della popolazione:
- adulti e anziani: necessità di alfabetizzazione di base per vincere l’insicurezza e accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione;
- genitori e insegnanti: bisogno di strumenti pedagogici per gestire i rischi online (cyberbullismo, privacy) e l’impatto dell’Intelligenza Artificiale nella didattica;
- giovani (14-25 anni): che necessitano di supporto per l’uso consapevole della PA e per orientarsi nelle opportunità professionali;
- volontari e lavoratori di PMI: richiesta di competenze avanzate nella digitalizzazione delle procedure amministrative e gestionali e nella realizzazione di materiale utile alla propria organizzazione.
Le attività sono state personalizzate per rispondere ai bisogni specifici di ciascun gruppo, attraverso percorsi laboratoriali e interattivi.
Adulti e anziani con svantaggio digitale
- ABC dello smartphone: le basi per gestire il dispositivo, le impostazioni di privacy e la sicurezza dei dati personali
- Comunicazione digitale: utilizzo consapevole di WhatsApp, messaggistica e videochiamate
- Accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione: moduli pratici su Sanità km0, APP IO, PagoPA, CIE e SPID
- Sicurezza online e protezione: come riconoscere le truffe sul web, gestire le password e i pagamenti elettronici in sicurezza
- Percorsi per cittadini stranieri: sessioni specifiche adattate per facilitare l’accesso ai servizi essenziali della PA
Genitori e insegnanti
- Gestione del digitale in famiglia: laboratori su cyberbullismo e privacy per supportare il ruolo educativo dei genitori
- Media Education: webinar e percorsi di “scuola genitori” per un uso responsabile delle tecnologie
- Strumenti per la scuola: supporto pratico per le iscrizioni scolastiche online
- AI per la didattica: corsi teorici e laboratoriali per integrare l’Intelligenza Artificiale nell’insegnamento
- Patente di Smartphone per insegnanti: formazione avanzata sulla gestione dei rischi online e la sicurezza dei dispositivi
Giovani (14-25 anni)
- Opportunità di studio e lavoro: esplorazione dei canali digitali per la costruzione del futuro professionale
- Patente di Smartphone: percorsi intensivi sull’uso etico del digitale, la gestione dell’identità online e la protezione dei dati sensibili
Volontari in ETS e Lavoratori di PMI
- Gestione Amministrativa e Dati: corsi su Excel (dal livello base all’avanzato) e gestione del RUNTS
- IA per Progettazione e Rendicontazione: utilizzo dell’Intelligenza Artificiale per ottimizzare la produzione di documenti e contratti
- Marketing e Comunicazione Digitale: laboratori di grafica, public speaking e personal branding per promuovere le proprie organizzazioni
- Web e Social Media Management: basi di progettazione siti web e strategie per la gestione efficace delle pagine social
TEMPO
Il progetto ha avuto una durata complessiva di 9 mesi, e ha visto una fase di intensiva erogazione formativa che si è sviluppata nell’arco di 8 mesi, tra novembre 2025 e maggio 2026.
L’IMPATTO
L’obiettivo generale di ridurre il divario tecnologico e favorire una cittadinanza digitale attiva è stato ampiamente raggiunto, superando i target iniziali:
- 2.639 partecipanti unici coinvolti, raggiungendo il 132% rispetto al target previsto di 2.000 persone;
- 230 corsi completati (rispetto ai 220 pianificati);
- 930 ore di formazione erogate (rispetto alle 794 ore previste inizialmente).
Oltre ai numeri, il progetto ha prodotto benefici qualitativi duraturi:
- inclusione sociale: facilitato l’accesso a servizi essenziali (Sanità km0, App IO, SPID) per anziani e cittadini stranieri;
- sicurezza e tutela: aumentata la consapevolezza sui rischi del web e sulla protezione dei dati per giovani e famiglie;
- innovazione professionale: potenziate le competenze digitali e l’uso dell’Intelligenza Artificiale per il Terzo Settore e le piccole imprese locali.
Grazie a un approccio esperienziale e relazionale, il progetto mira a trasformare le competenze digitali in strumenti pratici per migliorare la vita quotidi