L’IDEA
Il progetto si concretizza attraverso la gestione di una struttura di proprietà comunale composta da 19 minialloggi alcuni dei quali concessi ad aziende del territorio per offrire accoglienza ai propri lavoratori e altri destinati a persone residenti nel Comune di Casier, seguiti dai Servizi Sociali che si trovano in una situazione di emergenza abitativa. È presente inoltre una piccola sala polifunzionale ad uso collettivo e progettuale e per iniziative del territorio.
Le macroazioni che, fin dall’inizio, hanno caratterizzato il progetto sono state:
- percorso accompagnamento all’abitare;
- gestione tecnica e amministrativa degli alloggi.
L’approccio che La Esse implementa parte da una presenza frequente e costante degli educatori e delle educatrici all’interno della struttura, di modo da facilitare la relazione e instaurare un rapporto di fiducia con le persone che abitano la casa. L’equipe operativa ha strutturato un lavoro di programmazione e di intervento cercando di mettere le persone nelle condizioni per poter agire, reagire e scegliere, sostenute da un contesto abitativo accogliente, proponendo un accompagnamento individuale condiviso con i Servizi Sociali e che favorisca la creazione di un clima di vicinato sereno e rispettoso delle regole di convivenza.
Per facilitare la gestione tecnica del progetto La Esse è affiancata da uno studio di Amministrazioni Condominiali con il quale si è strutturato un modello di gestione contabile e amministrativo per il progetto.
TEMPO
Da febbraio 2023 fino dicembre 2026.
L’IMPATTO
L’essere fisicamente presenti e l’aprirsi ad un rapporto che vada oltre la mera esecuzione del servizio, permette alle educatrici e agli educatori di esser visti come parte della quotidianità, ponendo le basi per un rapporto che passa attraverso il confronto, il dialogo ed il riconoscimento di affidabilità.
L’obiettivo di questo processo è quello di agganciare i diversi beneficiari di modo che, attraverso il riconoscimento del ruolo degli educatori e delle educatrici – e non solo di amministratori o gestori – si arrivi a concordare un percorso educativo individualizzato.
Tale percorso, attraverso la promozione delle risorse personali e al netto delle fragilità di ognuno, si pone come obiettivo l’avvio all’uscita dalla dimensione emergenziale verso la riconquista di una propria autodeterminazione ed autonomia.
Il progetto di accompagnamento all’abitare può essere annoverato tra i progetti innovativi di social housing, in quanto capace di fornire risposte ad un duplice bisogno. Il progetto riesce a dare pronta risposta a situazioni di emergenza abitativa e offrire alle aziende del territorio delle soluzioni per alcuni dipendenti che per vari motivi si trovano sprovvisti di un alloggio.