13.04.2020

Ha aperto il Centro delle donne libere dalla violenza

Le misure restrittive adottate in questa fase di emergenza accrescono la difficoltà nel richiedere aiuto da parte di una donna costretta alla coabitazione forzata con un uomo maltrattante. Per questo la cooperativa La Esse e la casa religiosa Domus Nostra hanno deciso di non rinviare oltre l’avvio del Centro delle donne libere dalla violenza, che da aprile è attivo da remoto e aprirà ufficialmente nella sua sede a Quinto di Treviso, lunedì 11 maggio 2020.

L’iniziativa nasce con finanziamento della Regione del Veneto grazie alla sinergia tra le due realtà trevigiane che mettono insieme le rispettive competenze e l’esperienza maturata in anni di lavoro con le donne e i minori, per garantire un contatto immediato. Per tutta la durata dell’emergenza è attivo il numero 3401008065, con segreteria h 24, disponibile anche con chat Whatsapp, e sarà possibile scrivere a centro.antiviolenza@donnelibere.org e attraverso la pagina Facebook.

Il nuovo Centro Antiviolenza accoglie e sostiene le donne nel loro percorso di uscita da situazioni di maltrattamento famigliare e violenza di genere, con il supporto di una rete di professioniste. L’equipe di lavoro coinvolge psicologhe, educatrici ed avvocate da anni impegnate in progetti e servizi per l’empowerment delle donne che subiscono maltrattamenti in famiglia, sia nel Centro Antiviolenza del Comune di Venezia che nel trevigiano, dove gestiscono la casa rifugio Casa Luna del Comune di Treviso che dispone anche di una pronta accoglienza.

Il Centro Antiviolenza garantisce ascolto telefonico per la prima fase di accoglienza e valutazione del rischio e supporto nella messa in sicurezza per donne in pericolo. Un aiuto anche nella connessione con i Servizi Sociali Comunali e dell’Aulss di riferimento, e con le realtà del privato sociale,. Il servizio potrà dare inoltre sostegno psicologico, consulenza legale e orientamento nella ricerca di lavoro. Le operatrici concorderanno di volta in volta il canale più opportuno per agire in sicurezza, oltre al contatto telefonico, sarà possibile usare le piattaforme online skype, hangouts, zoom.

«Siamo consapevoli delle difficoltà che molte donne stanno vivendo in queste settimane, come emerge dalle prime rilevazioni, infatti, si fa molta più fatica a cercare aiuto, e quando lo si fa, è sempre sottovoce – affermano le referenti del Centro, Claudia Ceccarello, psicologa, e Fanny Barlese, educatrice – c’è chi approfitta dei pochi momenti in cui è sola, mentre è in bagno o porta fuori la spazzatura, o utilizza app e messaggi per non farsi sentire. Alla luce del numero elevato di casi di accoglienza in urgenza registrati, abbiamo deciso di destinare parte dei fondi del nuovo progetto anche all’ospitalità, avviando un accordo con le strutture alberghiere, sia nelle vicinanze del Centro Antiviolenza che del Pronto Soccorso, per accogliere temporaneamente le donne e i loro figli minori che richiedono un immediato allontanamento da casa per una situazione di pericolo».

Qui l’intervento di Claudia Ceccarello a Buongiorno Regione, Tgr Veneto  (al minuto 16′, 30”)
Giulia Pozzobon ha parlato del Centro nei Diari da una zona rossa 

Contatti
Centro delle donne libere dalla violenza
Casa di Accoglienza Domus Nostra
via Piave 10,
Quinto di Treviso (Treviso)
Tel. 3401008065 con segreteria telefonica attiva h 24
centro.antiviolenza@donnelibere.org

Apertura, da lunedì 11 maggio:
lunedì, mercoledì, venerdì ore 9 – 12
martedì, giovedì ore 14 – 17

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