Spazio Bisciò, attivo da giugno 2022 nei quartieri nord della Città di Treviso, è un punto educativo di riferimento per minori, genitori e per l’intera comunità. Punta ad agire sulla povertà educativa, sull’inclusione di minori e famiglie con background migratorio, a offrire opportunità e occasioni di crescita per minori in situazioni di fragilità. Avviato e sostenuto dalla Fondazione Zanetti ETS, è un luogo accogliente, aperto tutti i giorni per bambini e bambine dai 5 agli 11 anni. Come cooperativa garantiamo presenza quotidiana di due educatori, laboratori creativi, giochi, attività ludico-ricreative, una merenda sana, uscite didattiche e momenti di aggregazione positiva nel quartiere.
Lo frequentano circa 50 minori a settimana e tocca più di 2000 presenze annue. 50 i genitori che gravitano assiduamente e 40 i volontari dall’inizio del progetto.
Lavoriamo con questi bambini e bambine oggi per disegnare con loro “il futuro” attraverso dei punti imprescindibili.
Sguardi e sorrisi accoglienti
Lo sguardo attento e presente dell’educatore comunica: “Ti vedo, esisti e hai valore”.
Crediamo che la disponibilità emotiva e l’accoglienza degli adulti faccia sentire importanti questi bambini e bambine; è il punto di partenza per creare un terreno fertile in cui i piccoli possano sentirsi sicuri sviluppando autostima e fiducia in se stessi. Ci teniamo che a Spazio Bisciò il senso di accoglienza possa far sentire a proprio agio quotidianamente i bambini e le bambine grazie a sguardi e sorrisi e consapevoli.
Relazioni positive
Affinché un bambino o una bambina possa esplorare, sbagliare e imparare, deve sentirsi emotivamente al sicuro. Pensiamo all’educatore come guida e punto di riferimento che accoglie le fatiche e valorizza i successi; la figura adulta ha una responsabilità evolutiva e di affiancamento, in particolare con i minori in fragilità. Spazio Bisciò è un contesto “sicuro” in cui i nostri educatori e le nostre educatrici accompagnano sia a livello individuale che di gruppo la crescita dei minori. Una dimensione importante per lo sviluppo è proprio avere la possibilità di poter contare su adulti empatici, accoglienti e autorevoli: Spazio Bisciò è garanzia di questo.
Esperienze di gruppo
Poter stare insieme e fare esperienze con i propri pari, dover condividere quotidianamente spazi, giochi, persone, assume per noi il senso di una palestra sociale in cui si allena l’empatia, la negoziazione, la pazienza, la frustrazione e la soddisfazione di raggiungere degli obiettivi di gruppo. Lavoriamo insieme sulle regole per stare bene, sulla condivisione, attraverso giochi cooperativi. Al “Bisciò” si vive la responsabilità in modo collettivo, sperimentando il senso di appartenenza, il rispetto dei turni e la cura dello spazio comune.
Alleanze educative
Quando un educatore guarda una bambina o un bambino pensa subito al contesto in cui è inserito, ai genitori, alla scuola a cui appartiene e agli ambienti che frequenta. Sappiamo che non è sufficiente lavorare con il minore e
per questo siamo attenti anche al contesto familiare che richiede attenzione, cura e coinvolgimento. Cerchiamo di offrire anche momenti di aggregazione positiva nel quartiere per favorire le relazioni e togliere le “etichette negative”. È vitale per lo Spazio Bisciò l’alleanza educativa con la scuola, i genitori, le istituzioni, i volontari, le associazioni del territorio; insieme stiamo costruendo un senso di corresponsabilità e di “comunità educante” che tutela e accompagna le nuove generazioni.
Opportunità di sognare
Ci piace pensare di poter garantire uguali opportunità per i bambini e le bambine di Spazio Bisciò. Poter stare insieme a giocare, partecipare ai laboratori, poter visitare biblioteche musei, città, usare la creatività e la fantasia nelle attività ludico-artistiche, poter ascoltare delle letture. Sono tutte opportunità che contribuiscono al benessere emotivo, a sviluppare fiducia, coraggio, senso di efficacia e autostima. Crediamo che ampliando le occasioni positive di apprendere e fare esperienze, possa dare loro la possibilità di “sognare” come ogni bambino e ogni bambina ha il diritto di fare.
Aiutaci a mantenere questi punti fermi. Destinare il tuo 5×1000 non ti costa nulla, ma per noi significa garantire educazione, presenza e futuro. Significa tenere le porte aperte anche l’anno prossimo.
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Il 5×1000 è uno strumento che permette a ciascun contribuente di destinare una quota delle proprie imposte a sostegno di un’organizzazione non profit a sua scelta, senza alcun costo aggiuntivo. Se non si destina la propria quota di 5×1000, firmando nell’apposita sezione, l’importo andrà allo Stato.
La procedura per destinare il 5×1000 è semplice:
- Cerca nel modulo Modello Unico, 730, CUD lo spazio: “Scelta per la destinazione del 5×1000”, apponi la tua firma nel primo riquadro “Sostegno degli enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS” sotto la firma, nello spazio “codice fiscale del beneficiario” inserisci il codice fiscale di La Esse 02157480266. Puoi consegnare la dichiarazione così compilata al tuo intermediario.
- Se scegli invece la dichiarazione precompilata on-line, dal menù a sinistra puoi entrare nella sezione “Scelte 8, 5 e 2 per mille”, dove potrai indicare la tua preferenza.
- Se invece non sei tenuto a presentare la dichiarazione, ma vuoi comunque destinare il tuo 5×1000 inserisci la tua CU compilata come sopra, in una busta chiusa con scritto “Scheda per la scelta della destinazione del 5×1000 dell’Irpef” insieme al tuo nome, cognome e codice fiscale a un ufficio postale (gratuitamente) o a un intermediario abilitato alla trasmissione telematica, entro il 31 ottobre.