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28.11.2023

La Esse sostiene la raccolta fondi “Stop Violence: aiutiamo chi non ha voce”

In Italia si stima che una donna su tre abbia subito una qualche forma di violenza nel corso della propria vita. La violenza di genere però è un fenomeno ancora sommerso: è elevata, infatti, la quota di donne che non parlano con nessuno della violenza subita, di chi non denuncia, di chi non cerca aiuto. Ancora poche sono, infatti, le donne che si rivolgono ad un centro antiviolenza o in generale un servizio specializzato.

Per questo motivo le iniziative di sensibilizzazione e informazione sono essenziali per trasmettere il messaggio che parlare della violenza subita ed entrare in contatto con le istituzioni e i servizi dedicati costituiscono una preziosa fonte di aiuto. Molte donne infatti, che provano ad uscire dalla violenza e lasciano il partner violento, spesso tornano con lui perché non sono a conoscenza dei servizi che possono aiutarle.

Anche per questo il tavolo interistituzionale per il contrasto alla violenza di genere coordinato dal Comune di Treviso sta portando avanti diverse azioni di contrasto e di sensibilizzazione. Uno degli obiettivi è quello di informare la cittadinanza su tutti i servizi e le realtà che entrano in contatto con le donne vittime presentando la rete di servizi a disposizione delle donne.

Come cooperativa sosteniamo la raccolta fondi avviata dal tavolo interistituzionale della provincia di Treviso per il contrasto alla violenza di genere, in particolare siamo stati coinvolti dal Tavolo nella realizzazione del materiale informativo e nella gestione della raccolta fondi.

L’obiettivo di questa campagna è dunque arrivare a chiunque possa subire o conoscere situazioni di violenza di genere informando sui diversi punti della rete presenti nella provincia di Treviso. Sarà quindi realizzato del materiale informativo nel quale saranno descritti tutti i servizi dedicati che verrà poi distribuito nell’intero territorio comunale e messo a disposizione dei comuni della provincia.

In occasione della raccolta fondi, l’artista Manuel Giacometti ha donato l’opera “Stop Violence”. Al termine della raccolta fondi, sarà estratto un donatore che si aggiudicherà tale opera. Durante il periodo della campagna, l’opera sarà esposta al pubblico presso l’ingresso di Palazzo Cà Sugana a Treviso.

Al termine della raccolta fondi, sarà estratto un donatore che si aggiudicherà tale opera. Per partecipare è fondamentale rispondere alla mail di ringraziamento che arriverà a seguito della donazione.

L’opera rappresenta una bimba posta davanti alla scritta “Stop” che tiene in mano un foglio bianco scritto da lei a pennarello. La lettera “O” del cartello stradale viene coperta dalla testa della bimba che involontariamente sostituisce la lettera mancante. L’opera è volutamente semplice e intuitiva come molte opere dell’artista e arriva diritta al punto.

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